25 novembre 2010

Quindici personaggi immaginari


picture by Iguana Jo.
Riprendo da Strategie Evolutive e ripropongo anche da me il giochino. Queste le regole:
"Senza pensarci troppo. Quindici personaggi immaginari (televisione, film, commedie, romanzi) che vi hanno influenzati e che vi porterete per sempre dietro. Elencate i primi quindici che vi vengono in mente in non più di quindici minuti. Non è necessario alcun ordine particolare".
In realtà io li ho messi in ordine alfabetico, e c'ho messo un quarto d'ora più d quanto richiesto. Ma tant'è, ecco la mia lista:

- Actarus

- Bora Horza Gobuchul

- Capitan Harlock

- Capitano Nemo

- Case

- Ellen Ripley

- Gardner Barnes

- Hans Schnier

- Indiana Jones

- Jake & Elwood Blues

- Obi-Wan Kenobi

- Peter Parker

- Philip Marlowe

- Sandokan

- Ziggy Stardust

(Il predator qui sopra nella lista manca. Ma quando mi capita un'altra occasione di postare una foto simile?)

16 commenti:

  1. Ciao Occhi di notte!
    Pensa che per me è stato arduo fermarmi a quindici!

    RispondiElimina
  2. Ecco la mia lista!

    Pippi Calzelunghe

    Actarus

    Capitan Harlock

    Lupin III

    Starsky & Hutch

    Capitano James Tiberius Kirk

    Capitano Jean-Luc Picard

    Frank-N-Furter

    Corto Maltese

    Lucy Van Pelt

    Amleto

    Giulietta & Romeo

    Candy Candy

    Sarah Connor

    John "Bluto" Blutarsky

    Vediamo se capisci chi sono... :-))

    RispondiElimina
  3. Alcuni, visti oggi, mi fanno arrossire un po', ma tant'è prendo il coraggio a quattro mani e faccio outing.

    Arsenio Lupin (la serie TV con George Descrières)
    Luke Skywalker
    Actarus
    Arthur "Fonzie" Fonzarelli
    Peter Parker
    Indiana Jones
    Daneel R. Olivaw
    Roy Batty
    Hal9000
    Barney Panofsky
    Alex (di "Arancia meccanica" film & romanzo)
    Duca d'Auge
    Glen Runciter
    Padre Paul Duré
    Oskar (di "Molto forte, incredibilmente vicino" di Jonathan Safran Foer)

    Confesso però che c'ho messo ben più di 15 minuti per trovarli tutti. Anche più di 15+15. Vale lo stesso? ;-)

    RispondiElimina
  4. Batman
    Joker
    Morpheus
    Doc Ock
    Beetlejuice
    Groucho Marx
    Auguste Dupin
    Vito Corleone
    Piton
    Dracula (Bela Lugosi)
    Frank Slade (Scent of a Woman)
    Jack Torrence
    Dr. Arthur "Doc" McCoy (Desperados: Wanted Dead or Alive)
    Saruman
    L' Uomo Invisibile

    ma di sicuro ce ne sono anche di più importanti di questi che ho citato, solo che ora come ora non mi vengono in mente...

    RispondiElimina
  5. Be' li cambio. non metto gli stessi.

    Tex
    Texax ranger
    Obiuankenoby
    Rusty
    Spock
    Roy Batty
    Neo
    Corto maltese
    Capitan Miki
    zorro
    Nick Adams
    Jay Gabsy
    Remedios la bella
    Conan
    Magua

    RispondiElimina
  6. Quanto bella gente! (nelle vostre liste, perlomeno :-))

    @ anonima commentatrice: so benissimo chi sei! (con una lista simile non è stato difficile). La prossima volta non essere timida che qua in giro son tutti bravi ragazzi!

    @ grande uomo da marte: Ho dovuto cercare su google un paio di nomi, che, mannaggia a me, non conoscevo. Però condividiamo molti di quelli davvero importanti! :-)
    (hem, posso correggerti? Si dice coming out, non "fare outing")

    @ MaximaFobia: posso dire che la tua lista m'ha un pochino inquietato?
    (I personaggi devono essere importanti per te, che qua tutto - o quasi - è relativo.)

    @ Ferruccio: Ma chi è il Rusty della tua lista? Intendi Rusty James o Rusty cane coraggioso? E no, perché son dubbi! :-)

    RispondiElimina
  7. (hem, posso correggerti? Si dice coming out, non "fare outing")

    Avevi paura piombassi io come un falco a correggere, eh?

    L'avrai letta di là, ma ti ricopio qui la mia
    (e per restare in argomento, mi fosse venuto in mente un personaggio non strettamente eterosessuale, uomo o donna, uno solo, sigh)

    Fumetti (Marvel)

    1 L’Uomo Ragno
    2 Nightcrawler
    3 Jean Grey / Fenice
    4 Capitan Marvel (il primo, Mar-Vell)
    5 Devil (Versione Nocenti)

    Fumetti (Dc/Vertigo)

    6 Sandman
    7 V

    Cinema e Telefilm

    8 Atticus Finch
    9 Jim Rockford

    Varia Letteratura

    10 Riddley Walker
    11 Moby Dick
    12 Don Chisciotte
    13 Marcovaldo
    14 Scimmiotto
    15 Faust (Goethe)

    RispondiElimina
  8. @Jo: il Rusty di Rintintin il ragazzino piccoletto, mi piaceva un sacco da bambino, non vorrei averlo scritto in maniera sbagliata:-)

    RispondiElimina
  9. @Iguana Jo: chi non conoscevi? Oskar, Barney Panfosky o il Duca d'Auge? Nel qual caso ti consiglio vivamente di leggere i libri in questione...

    PS Ups, ammetto che ero convinto che "outing" fosse sinonimo di "coming out", ma ho appena imparato che non lo è. Grazie della puntualizzazione. :-)

    RispondiElimina
  10. oddio, perchè inquietato??
    sisi, dicevo personaggi importanti per Me, solo che magari ora non mi vengono...

    RispondiElimina
  11. Marco: in effetti io non mi sono nemmeno posto il dubbio sull'orientamente sessuale dei personaggi nella mia lista.
    Del resto non è certo quella la caratteristica che me li ha fatti scegliere.
    Per quanto riguarda la correzione, beh… quando mi ricapita l'occasione di correggere un marziano?

    @ Ferruccio: a RinTinTin non avevo proprio pensato. E dire che quel Rusty lo conoscevo, anche se non m'è mai stato particolarmente simpatico.

    @ il grande marziano: Barney e il Duca, e no, non credo che approfondirò la loro conoscenza. Almeno non a breve. (c'ho una lista di letture in attesa che soffro solo a pensarci!)

    @ MaximaFobia: un paio dei nomi della tua lista sono inquietanti, soprattutto se penso all'influenza che potrebbero aver esercitato su di me, se mi avessero colpito tanto quanto i nomi del mio elenco.
    Ma come dici giustamente, ogni lista è legata al suo estensore. Chi siamo noi per giudicare il percorso dell'immaginario altrui?

    RispondiElimina
  12. in effetti io non mi sono nemmeno posto il dubbio sull'orientamente sessuale dei personaggi nella mia lista.
    Del resto non è certo quella la caratteristica che me li ha fatti scegliere.


    Vabbè che c'entra? Tu sei eterosessuale!
    Neanch'io ci ho pensato consapevolmente prima, ma poi mi son reso conto non solo che erano tutti eterosessuali, ma anche che neppure sforzandomi e pensandoci delle ore sarei riuscito a farmi venire in mente un personaggio omosessuale abbastanza interessante da poter competere (mentre di descrizioni particolarmente negative, in gialli, urania e altri romanzi letti durante l'adolescenza, da Chandler a Scerbanenco a Fitzgerald, ne ricordo parecchie)
    E' come essere nero od indiano e crescere leggendo o guardando cose in cui le persone come te o non esistono, oppure sono ubriaconi e drogati o stereotipi bidimensionali tipo l'indiano saggio o il nero che ha la musica nel sangue.
    Il bianco è il default - puoi avere 15 personaggi indifferentemente bianchi oppure "misti", senza che questo voglia dire molto. Ma se sei nero e tutti i tuoi personaggi immaginari - che hanno influenza su di te, ti porti dietro, ti identifichi - sono bianchi, qualche problema c'è.

    RispondiElimina
  13. Capisco il disagio, però faccio fatica a equiparare l'omosessualità all'appartenenza etnica come fattore discriminante.
    Soprattutto se penso alle differenze culturali tra etnie diverse e quelle che distinguono persone caratterizzate da preferenze sessuali diverse. Dopo tutto queste ultime non si identificano nella maggior parte dei valori specifici della comunità cui appartengono, in cui crescono?
    Insomma io ci andrei cauto con certe equivalenze, che a me paiono sempre un po' forzate.

    Oltretutto - e torno a bomba sullo specifico del thread - la maggior parte dei personaggi elencati nelle varie liste hanno colpito l'immaginazione - e parlo soprattutto per me - ben prima che mi fosse chiaro cosa fosse il sesso e quale ruolo avrebbe avuto nella mia vita.
    Per dire: che fosse Harry (o Flash) e non Gwen l'oggetto amoroso ben identificato da Peter Parker mi sarebbe stato del tutto indifferente (credo, che in effetti Harry era insopportabile), che non era la componente sessuale ciò che caratterizzava la loro relazione, quanto piuttosto l'idea romantica che rendeva assoluto il loro rapporto.
    E che dire poi di tizi come il Capitano Nemo o Obi Wan che mi paiono tuttora totalmente asessuati?

    RispondiElimina
  14. Penso che ti risponderò in privato, perché non riesco ad essere sintetico su questo argomento e non mi va di assaltare il thread con una discussione di questo tipo.

    RispondiElimina
  15. Torno sull'argomento omosessualità e discriminazione, che lo scambio avuto con Marco - che ringrazio ancora per la pazienza - mi ha permesso di capire meglio qualche aspetto di una situazione che nella mia testa aveva connotazioni non del tutto limpide.

    Tra le varie cose che mi scrive Marco, due passaggi mi hanno particolarmente colpito:

    "Ho lavorato con e per degli immigrati, so benissimo di essere un bianco privilegiato, non mi sognerei mai di paragonare la mia condizione attuale a quella di tanta gente che conosco, e nessuna discriminazione possa subire oggi è particolarmente drammatica."

    e poi:

    "chi appartiene ad un etnia minoritaria può rifugiarsi all'interno del suo gruppo, sviluppare un orgoglio identitario, e alla peggio ha una sponda nel nucleo familiare."

    Ecco, io vedevo solo la prima faccia della medaglia, e non ho pensato invece alle implicazioni della seconda.
    Nella mia testa l'omosessualità era una questione eminentemente privata. Una realtà con cui dover fare i conti in primis con se stessi e solo poi con il mondo fuori.

    Un mondo fuori che è vero, non perde un'occasione per insultare ed escludere chi non si conforma allo standard condiviso (lo vedo anche ora, che mio figlio più grande è alle medie, e "frocio" o "gay" rimangono insulti tra i più gettonati. E hai voglia a spiegargli i motivi per cui la cosa non ha alcun senso.), ma che mi pare abbia fatto qualche piccolo passo avanti rispetto a un tempo.
    Che poi qualche piccolo passo avanti sia sempre troppo poco per chi è dall'altra parte e viene comunque costantemente dileggiato o insultato, magari senza nemmeno l'intenzione, è un fatto. Ma io posso aprire solo i miei occhi, e invitare gli altri a farlo. Non riesco a immaginare una soluzione. Non credo nemmeno ci sia una soluzione. Che l'esclusione del diverso credo sia un meccanismo ineluttabile della società umana :-(

    Insomma, spero di aver spiegato meglio la mia posizione.

    Altrimenti, beh… io son sempre qua.

    RispondiElimina