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27 luglio 2007

Kyashan!


Picture by Iguana Jo.
Melodrammatico, intenso, criptico. Ma anche epico, oscuro, teatrale.
Kyashan è tutto questo e molto di più. È fantascienza che parla intensamente d'attualità, è un film dalla parte dell'umanità stritolata dallo stato di guerra permanente (contro il terrorismo, contro i mostri, contro se stessa). Un film talmente sovraccarico di emozioni primarie da arrivare a sublimarle senza per questo risultarne soffocato. Un film violento e terribile sulla guerra, il potere che la alimenta, il razzismo che la genera. Un film costruito in maniera pressoché perfetta, che si alimenta della sua storia e trova nella circolarità dello sviluppo la chiave per mantenere alta la tensione senza rinunciare ai colpi di scena e senza scadere nella banalità manichea da blockbuster hollywoodiano.
Una storia epica che nonostante il pessimismo che la contraddistingue non rinuncia a prendere posizione, a ricercare una pur tenue speranza, ad implorare una tregua dalla disperazione.

Ma soprattutto Kyashan è bellissimo.
Non ricordo un altro film che mi abbia colpito in modo così dirompente per il puro fascino delle immagini, per i virtuosismi degli artisti coinvolti nella sua realizzazione, per le scelte di regia, i cambi di ritmo, per la capacità di convogliare emozioni con lo stupefacente uso del colore e dell'elaborazione digitale e infine per lo splendido accompagnamento sonoro che rende davvero indimenticabile la visione del dvd.

Insomma un film davvero incredibile per intensità e fascino. Lo avevo colpevolmente ignorato fino a ieri (vatti a fidare delle recensioni in rete…), ora sono davvero contento di averlo finalmente visto.
Onore al merito al regista Kazuaki Kiriya e a tutti gli artisti che hanno contribuito a rendere memorabile questo film.